FanFiction su Boku no Hero Academia - The Cruel Game Capitolo 5

5. Strani sussurri 

Era la prima volta che vedeva la stanza di Bakugou. Durante il gioco del re delle camere non erano riusciti ad entrare nella sua e ora invece era notte e lei era sola con lui. Non era riuscita a prendere sonno e quel giorno era successa una cosa che non avrebbe potuto ignorare per molto. Si erano baciati, era stato veloce e frugale, ma anche molto bello. Poi avevano affrontato insieme la prova ed era stato emozionante, ora quindi doveva capire. Il letto di Bakugou era disfatto, ma osservandolo bene capì che non era ancora andato a dormire. Quasi come se si fosse reso conto di ciò che lei guardava, tirò su la coperta e si mise seduto incrociando le gambe.
- Puoi sederti se vuoi.- Lei fece un semplice si con la testa e si mise accanto a lui, ma quasi come se fosse stato punto da un insetto fastidioso lui si alzò di colpo e lei sorrise.
- A quanto pare è imbarazzante per entrambi.- Katsuki decise infine, dopo aver girato per la stanza un paio di volte, di sedersi sulla sedia e mettersi di fronte a lei. Non doveva scappare dalla situazione, non era un pappamolle, quindi poteva benissimo guardarla in faccia e farle quella domanda.
- Ti ha...- si portò la mano tra i capelli e per il nervosismo se ne tirò via un paio distrattamente. - Ti ha dato fastidio quello che è successo oggi?-
- No, certo che no.- Lo disse così decisa che lui rimase spiazzato. Ci aveva pensato tantissimo a quel pomeriggio e sapeva di fare schifo a relazionarsi con le persone, quindi non aveva la minima idea di cosa aspettarsi da lei. - Per me è stato bello.-
- Io credevo che a te piacesse Deku.- ora fu lei a rimanere senza parole. Non avrebbe mai immaginato di poter avere una simile conversazione con Bakugou. Si era sempre mostrato fiero e determinato, deciso e feroce, ma era pur sempre un ragazzo e forse quella era una situazione di gran lunga più difficile di un combattimento all'ultimo sangue.

FanFiction su Boku no Hero Academia - The Cruel Game Capitolo 4

4. Indizi 

La prova risultò più difficile di quello che avrebbero mai potuto immaginare. Dopo aver indossato la tuta da ginnastica si ritrovarono in un enorme piazzola circondati da vecchi e decadenti edifici. Aizawa era al centro e al suo fianco Leyra vestiva abiti sportivi.
- Ora vi dirò cosa accadrà, ma prima dividetevi in coppie.-
Ci fu un vociferare sottomesso, alcuni si stupirono del fatto che fosse la prima volta che gli venisse data la possibilità di scegliere il proprio compagno e rimasero persino spiazzati. Ci misero tutti un po' a scegliere, non sapendo che tipo di prova dovessero affrontare si basarono semplicemente su un’affinità emotiva più che razionale, ma ciò che lasciò tutti senza parole fu che l’unico a non avere dubbi sul proprio partner fosse proprio Bakugou. Incurante degli sguardi dei compagni, si avvicinò ad Uraraka e la prese per mano.
- Ohi ohi, ma che sta succedendo tra voi due?- Kirishima provò a mettersi tra i due, ma ricevette come risposta solo lo sguardo truce del biondo e qualche scintilla poco rassicurante.
Non potendo indugiare troppo si sistemarono e aspettarono istruzioni. Le coppie creatisi risultarono decisamente sbilanciate perché se fosse, stata una prova di forza, Midoriya e Todoroki insieme non avrebbero avuto rivali. Se fossero stati valutati sull'agilità, in quel caso Iida e Sero avrebbero avuto la meglio, mentre in prove di spionaggio Jiro e Hagakure sarebbero state avvantaggiate.
- Ecco cosa accadrà. Io sarò il vostro nemico.- Leyra richiamò l’attenzione dei gruppi. - Non dovrete cercarmi o battermi in uno scontro fisico. Non potrete usare alcun tipo di unicità offensiva. Nei palazzi intorno ci sono quattro nascondigli. In uno ci sono degli ostaggi che potrebbero morire per un gas tossico se solo io lo volessi. In un altro c’è una bomba molto potente, che distruggerà tutto il quartiere. Nel terzo c’è la soluzione per la vostra prova, ovvero un indizio che mi fermerà. L’ultimo nascondiglio è una trappola mortale per chiunque vi entri. Uno per ogni team rimarrà con me. Il suo compito sarà farmi parlare in modo che possiate avere degli indizi sull’esatta locazione delle stanze. L’altro ascolterà la conversazione e dovrà agire di conseguenza, ma non potrete interagivi tra voi.-
- Vi è tutto chiaro?-

FanFiction su Boku no Hero Academia - The Cruel Game Capitolo 3

3.Il primo bacio 

Il lunedì fa sempre schifo. Non è giusto che la settimana inizi con il lunedì ne che si chiami proprio lunedì. Kirishima pensò che se il primo giorno della settimana si fosse chiamato in modo diverso lo avrebbe odiato meno.
- Buongiorno ragazzi.- lo disse con la bocca così aperta allo sbadiglio che sembrò irreale. Strappò un sorriso ai suoi compagni e si buttò al suo posto.
Il gioco gli era piaciuto moltissimo, ma era stato stancante e più difficile da organizzare del previsto, eppure era riuscito nel suo intento, far in modo che tutti si divertissero. Soprattutto era estremamente felice per Bakugou e quando lo vide entrare sbadigliando pensò che fosse giusto punzecchiarlo un po' e vedere la sua reazione.
- Come va caro maritino? Potevate almeno invitarci alla cerimonia.- Lo disse sbattendo gli occhi come una ragazzina innamorata, ma ottenne solo un effetto inquietante che fece storcere il naso al biondo. Il rosso si preparò ad una sfuriata o qualcosa di simile, avrebbero riso e poi sarebbero andati avanti con la giornata, ma non andò secondo i suoi piani. Vide solo Bakugou spostare lo sguardo verso Uraraka visibilmente imbarazzata e rispondere a tono.
- Ti rode perché sono stato fortunato.-
Scese il silenzio, Bakugou si sedette al suo posto e per un po' Ochaco non riuscì a togliergli gli occhi di dosso, almeno fino all’arrivo dell’insegnante. La situazione lo aveva divertito in qualche modo e non aveva mentito. Era stato fortunato a trovare una spalla come quella ragazza, non era stato imbarazzante o raccapricciante, semplicemente piacevole.
Lei era solare, al contrario suo, era delicata e sincera, ma sapeva dare il meglio di se stessa se la situazione lo richiedeva e questo lui lo apprezzava.
Non aveva prestato attenzione allo stupido Deku che se ne stava in silenzio al suo posto, ma non aveva ancora digerito la bugia della sera prima. Non pretendeva e non voleva che Deku si aprisse con lui, non erano amici e forse non lo erano mai stati. Non aveva ancora affrontato con la dottoressa il problema Midoriya e un po' temeva quel momento. Farlo significava ammettere di essere stato cattivo e meschino con Deku, di averlo deriso e terrorizzato, troneggiando su di lui solo per via della forza che Izuku non aveva. Ma era davvero questo il motivo del suo comportamento? Era diventato un bullo solo perché si sentiva superiore?

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Nonostante scrivo come una matta tutto quello che mi passa per la mente, descrivere me è sempre difficile. Sogno ad occhi aperti di questo sono colpevole e il mio carattere è abbastanza strano da far dire a chi mi conosce da anni che ancora non lo ha capito, bhe figurarsi io! Quindi sono alla scoperta giornaliera di quello che posso fare o meno! Sono un otaku convinta e yaoista ai massimi livelli ed ho trascinato nel tunnel dei manga e anime molte persone. Chi mi conosce sa che sono un "pò" fuori di testa!!!! ^_^

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