Piccole riflessioni...

Capita spesso di alzarsi al mattino e chiedersi: perchè l'ho fatto?
C'è chi si sveglia per andare al lavoro; chi si sveglia per riordinare la casa e far alzare tutti gli altri e chi lo fa solo perchè è stanco di stare immobile.
Ora pensandoci bene, io non ho idea del perchè mi sveglio al mattino, lo faccio e basta e spesso me ne pento perchè sicuramente, quella notte sarà migliore del giorno che dovrò affrontare.
Poi però, pensandoci bene, non è tutto così negativo.
Certo, appena svegli si riavviano i problemi quotidiani, si deve andare al lavoro, si deve pensare a come tirare avanti, ma ci sono quei piccoli momenti di allegria, che solo il giorno ti regala, ed è proprio questo, che in pillole ora voglio raccontare.


Non so chi di voi che legge sa cosa significa lavorare a contatto con le persone.
Quando sei triste e vorresti solo gridare, devi invece sorridere e sembrare la persona più felice del mondo, ovviamente poi nessuno cade nel tranello, ma se sei fortunato incontri quella persona che riesce almeno a salutarti in modo cortese.
Poi però ci sono i giorni felici, in cui cammini tra le persone e loro lo notano e magari, se sei fortunato, qualcuno che ti vede tutti i giorni riesce a dirti che sei solare e felice e la cosa ti fa davvero piacere, infondo a chi dispiace andare a lavoro con un vero sorriso stampato sul viso e non uno finto.
Le persone sono diverse e variopinte, che sia una buona o cattiva giornata, ogni volta ci sono incontri che non si possono dimenticare.
C'è l'uomo di tutti i giorni, quello che arriva vestito sempre allo stesso modo, che si siede sempre nello stesso posto e che mangia sempre le stesse cose, con lui scambi il solito buongiorno e il solito arrivederci di cortesia.
C'è il saggio di turno, colui che arriva sviolinando le sue esperienze di vita, che deve condividere con i più giovani gioie e dolori di una lunga vita passata.
C'è il silenzioso, colui che saluta a mezzabocca o un cenno della testa, che a malapena ti guarda e che sembra che tutto il mondo sia contro di lui.
Poi c'è l'uomo polipo, con le mani sempre in movimento, che toccano tutto e tutti, che ti abbraccia e ti saluta con calore, quasi fosse un tuo parente, ma che in fondo è buono e sincero e quell'abbraccio ti sembra quasi familiare, ma di questa tipologia esiste anche il rovescio della medaglia, quello che cerca di avvicinarti, ma che di rimando ti fa trasformare in un mollusco in grado di svicolare ogni sua presa.
Poi, ammettiamolo, ci sono anche i pazzi. Quelli che arrivano a tutto gas e ti investono con la loro voce e la loro estrosità, che devono raccontarti ogni cosa, anche quei particolari privati che non vorresti mai conoscere. Ci sono quelle persone immerse nel loro mondo, che ti fanno complimenti a raffica quasi non avessero mai visto una donna in vita loro, o quelli che ti guardano e basta.
Ci sono gli arrabbiati con il mondo, i dormiglioni, i vispi e i "paraculi"... le amiche che vorresti sempre avere vicino, che ti abbracciano e ti regalano un sorriso e un affetto vero senza chiedere nulla in cambio; le nemiche che vuoi comunque al tuo fianco in modo da poterle controllare.... il mondo è vario, è buono e cattivo, le persone sono buone o cattive o spesso sono entrambe le tipologie.
Non so in che categoria posso inserirmi io, so solo che se mi alzo al mattino sto imparando che tutto ciò che incontrerò o tutto ciò che vivrò quel giorno, fa parte della mia vita e delle mie esperienze e che, tutto sommato, voglio viverle così come arrivano e affrontarle a  testa alta.
Esistono anche i momenti brutti, quel momenti in cui ti senti a disagio e vorresti gridare e piangere come un neonato.... fatelo senza rimpianti, affrontate tutto con determinazione e dite al mondo, che per quanto sia difficile... la vita è bella e prendiamola per quello che è realmente.... ricordandoci sempre che:

Commenti

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Random Posts

Post popolari in questo blog

Nuova stagione anime in arrivo! Ecco le novità della primavera 2014

Recensione Anime - Oreimo