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Visualizzazione dei post da Novembre, 2015

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 9

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9. Un aiuto inaspettato
Non so cosa mi sia venuto in mente. 
Perché mai ho agito in questo modo? 
Ho fatto tutto quello che era in mio potere per conseguire il mio scopo invece ora sto aiutando il bimbetto ad intralciarmi. Quello che Envy ha fatto non mi piace, ma non ho potuto fermarlo, non sono stata capace neanche di dirgli che non approvavo il suo modo di agire. 
Io non ricordo nulla di ciò che ero da umana eppure quando ho sentito le grida dell’alchimista di fuoco per quella donna ho come avuto un piccolo flash, doloroso nonostante sia stato troppo veloce per farmi ricordare qualcosa. 
Un uomo che piange di dolore per la donna che sta perdendo, non lo sopporto. 
Forse anche quando sono morta qualcuno ha pianto per me e forse per amore ha cercato di riportarmi in vita. Sarebbe una visione romantica per giustificare quello che sono ora…

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 8

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8. La ricerca di acciaio
Non ho mai visto mio fratello così deciso, mai in tutta la nostra vita insieme gli ho letto quei sentimenti negli occhi. Non vuole che io vada con lui, non ci siamo mai separati e ora non vuole neanche dirmi cosa ha scoperto. Forse c’entra la pietra filosofale, ancora una volta nella nostra vita, quel mito condiziona le nostre azioni. 
Eppure non si era mai rifiutato di avermi accanto, mai mi aveva tenuto all’oscuro delle sue azioni, forse so perché lo fa, ha solo paura di perdere anche lui qualcuno a cui tiene e ridursi come il colonnello Mustang e mio fratello è troppo orgoglioso per farlo, anche se questo significherebbe soffrire cento volte di più. 
Poi mi ha chiesto di non lasciare mai sola Winry, vederli così vicini mi rende felice, anche se un po’ sono geloso, lui può toccarla, sentire il calore della sua pelle. 
Io le ho dimenticate tutte quelle sensazioni. Ad ogni modo farò come mi ha chiesto, questa è la sua battaglia personale ormai, io non posso entrarv…

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 7

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7. Senza di lei... morirei
Winry ha voluto rimanere sola con il colonnello Mustang.  Chissà come sta in questo momento?  Quando l’ho visto ho avuto un tuffo al cuore, mi mancava l’aria e credo di aver fatto una faccia da idiota, ma cosa potevo fare?  Mi ha chiesto di chiamare Ed e farlo tornare subito in città, era ubriaco quando lo ha fatto, ma io non ho avuto cuore di dirgli nulla. Neanche i suoi sottoposti riuscivano a parlare, Havoc si guardava le mani come se fossero ancora sporche di sangue, mentre gli altri stavano quasi per mettersi a piangere, in quel momento ho pensato che come soldati non erano un gran che, ma quando ho sentito la voce di Ed al telefono, preoccupato che mi chiedeva il motivo della telefonata, ho avuto un groppo in gola ed era molto doloroso.  Temo per lui come per tutti gli altri solo che non posso darlo a vedere…questo fa un soldato e a volte odio me stessa per esserlo… 

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 6

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6. Indagini 
Quando arrivai in ospedale non sapevo cosa avrei visto, temevo con tutta me stessa di incontrare il colonnello, cosa avrei potuto dirgli io? 
Io, quella che qualche giorno prima gli aveva dato dell’assassino, come potevo consolarlo? 
E poi Ed e quello che mi ha detto mi hanno lasciata senza parole, ho sentito il suo cuore battere attraverso i vestiti e arrivare al mio, si sono come sincronizzati ed è stata una sensazione bellissima, anche se mi sento in colpa a pensare a questa felicità dopo quello che sarò costretta a vedere. Speriamo solo che vada tutto bene… 
Prego con tutta me stessa che questa storia finisca presto…  

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 5

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5. Lievi battiti
Eravamo lontani quando ci giunse la comunicazione. Il colonnello Mustang richiedeva la mia presenza al più presto a Central City. Parlai con il sottotenente Maria Ross, ma capii dal tono che c’era qualcosa di veramente grave dietro quella voce roca e spezzata, tratteneva forse lacrime amare, che non doveva versare, anche se lo voleva. 
Fortunatamente eravamo a Reesembool quel giorno, Winry volle tornare con me in città a tutti i costi e anche il mio fratellino Al era preoccupato, sebbene il suo viso non poteva esprimerlo. Alla stazione, in una mattina di pioggia in cui il sole non vuole mai sorgere da dietro quelle nubi nere come la pece, ci fu detto tutto. 
Strinsi così forte i pugni che ad un certo punto sentii uno strano rumore metallico, uno scricchiolio sinistro, ma feci fatica a capire se era il mio auto-mail o il mio cuore ad essersi incrinato. 
E così avevano colpito di nuovo, il motivo lo avrei scoperto io… 

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