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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2016

FanFiction su Noragami - Oblivion Capitolo 4

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Capitolo 4 
- Davvero Yato hai visto Murakumo-sama?- Yato si bagnò con l'acqua della fonte di Bishamon e finalmente il dolore della contaminazione iniziò a scemare. Anche la dea si era immersa, nonostante avrebbe preferito togliersi i vestiti, Kazuma aveva insistito per farle indossare almeno la vestaglia.
- Sei tu ad averlo riconosciuto come tale, quindi ora mi spiegherai chi è?- Separati dai propri strumenti divini, quella era la prima volta che i due dei si trovavano faccia a faccia inermi. Bishamon era turbata, così come lo era Yato, ma ormai l'astio tra i due era svanito del tutto e la dea riuscì persino a bearsi dell'acqua benedetta in presenza di quello che era stata la sua nemesi per secoli.
- Com'è possibile che tu non conosca nulla di Ama no Murakumo e di Ninigi-sama?-
- Ti prego ho bisogno di sapere.- Il volto supplichevole di Yato le fece compassione. Non era quello lo sguardo che voleva vedere su quel viso. Lo aveva visto sempre feroce e terrificante, quel…

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 16

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16. Ricordi sbagliati
"Lost in the darkness 
Perduto nell’oscurità
Hoping for a sign 
Sperando in un segno
Instead there's only silence 
Invece c’è solo silenzio
Can't you hear my screams?... 
Non riesci a sentire le mie urla?...” 

Ogni minuto che passava diventava sempre più freddo, si era chiuso in una piccola stanzetta sdraiato supino su un letto con le mani dietro la nuca. Non stava pensando a nulla in quel momento, neanche il freddo della stanza gli dava fastidio, ma forse era fastidioso per lei. Benché si sforzasse non riusciva a non avere impresso nella mente le parole di quella ragazza, l’unica cosa che era stata in grado di dirgli era che le sue labbra erano fredde.
“Oh certo quelle del nano sono calde, per forza! Naturale che si preferisca qualcosa di vivo a qualcuno che è freddo come un dannato cadavere… non è colpa mia maledizione!” 
In quel momento sentì un leggero battito alla vecchia porta in legno, con noncuranza diede il permesso di entrare. Si presentò a lui u…

FanFiction su Noragami - Oblivion Capitolo 3

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Capitolo 3
Saltellò sui lampioni e corse sui fili dell'elettricità guidata dal profumo di Yato e dalla voglia di vederlo il prima possibile. Ci mise un po' prima di rendersi conto che non stava andando verso casa sua, dove lo avrebbe sicuramente trovato, ma il suo profumo era per lei inequivocabile ed era certa di non poterlo confondere con nessun altro. La città era in pieno caos, auto e passanti che correvano da una parte all'altra e lei, che non poteva essere vista in quella forma, che volteggiava libera e leggera tra loro. Si bloccò soltanto quando il fragore di un'esplosione la fece sobbalzare. Poco lontano un fumo nero e denso si alzò verso il cielo e riempì l'aria di cenere. Poi le sirene iniziarono ad irrompere nel caos cittadino, tutto si fermò di colpo e senza volerlo iniziò ad avvicinarsi. Le fiamme si levarono alte e il calore divenne insopportabile, un appartamento completamente avvolto in quell'inferno di metallo bollente e fuoco vivo. Ben presto…

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 15

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15. Il respiro dell'anima
La luce nella stanza era diventata insopportabile, nessuno dei presenti era riuscito a tenere gli occhi aperti. Da gialla e lucente, era divenuta improvvisamente viola e tenebrosa, era una scena che in Ed riportò alla luce ricordi passati, i ricordi di un bambino che non accettava la morte di sua madre.
La paura in quel momento ebbe il sopravvento, forse avevano sbagliato qualcosa, forse erano stati ingannati o forse…
Non voleva neanche pensare a quello che sarebbe potuto accadere a Riza se quella trasmutazione non fosse andata a buon fine, anche se ormai lo sapeva troppo bene. Quella che avevano appena fatto era una trasmutazione umana e dalle trasmutazioni fallite nascono gli homunculus.
Continuò a chiamare con la mente il nome della donna e concentrarsi su ciò che doveva fare, ma era davvero una prova impossibile per lui. Anche Armstrong stava dando tutto se stesso, il suo contributo a quell’esperimento era vitale, era l’unico li in mezzo che possedeva …

FanFiction su Noragami - Oblivion Capitolo 2

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Capitolo 2 
Non avevano parlato molto. I baci e le carezze erano diventati indispensabili come respirare e pur di non staccarsi, entrambi avevano temporeggiato a lungo. Ora erano li sdraiati accanto alla finestra della soffitta, con Yato che continuava a passarle le dita tra i capelli procurandole piccoli brividi di piacere. Aveva agito d'istinto, proprio come un comune essere umano.
Quando Hiyori aveva ammesso quel tradimento, che tale in realtà non era, lui si era sentito perso e abbandonato. Perderla era qualcosa che aveva sempre tenuto in considerazione, vederla crescere e darle la possibilità di crearsi una vita felice era qualcosa che lui doveva concederle, ma in quel momento la sua parte egoista aveva completamente preso il sopravvento sulla ragione e lui voleva tenerla tutta per se. Le prese la mano e la sentì calda e morbida, la coccolò come se fosse un oggetto prezioso e Hiyori si crogiolò in quel tepore e in quel buon profumo che solo lui aveva.
- Hiyori, questo ti ren…

FanFiction su Noragami - Oblivion Capitolo 1

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Noragami Oblivion 
Fanfiction su Noragami e Noragami Aragoto Genere: Drammatico, Mistero Personaggi: Un pò tutti Stato: in corso
Capitolo 1 
Oramai era tutto finito. Yato era finalmente tornato e le le loro vite avevano ripreso a scorrere tranquille, come era sempre stato, eppure non riusciva a darsi pace. Nonostante tutti i buoni propositi, nonostante si fosse sempre creduta una persona speciale, lo aveva dimenticato. Lei che per prima si era battuta pur di non far scindere il loro legame, che aveva accettato di rischiare la vita ogni volta che la sua anima si separava dal suo corpo, pur di poter assaporare quel buon profumo che la guidava a lui. Avrebbe potuto provare con tutte le scuse le fossero venute in mente, che lasciarla per più di un mese era troppo, che si era sforzata con tutta se stessa, ma che non era riuscita a resistere, che era accaduto tutto a causa di Yato e nulla più, ma ora che era tornato, ora che tutto si era ristabilito, in qualche modo continuava a sentirsi in …

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 14

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14. Il sogno di Riza (II)
Non volevo andare via, quella vita era tutto ciò che desideravo, non me l’avrebbe portata via nessuno… 
 - RIZA!!!!!- 
Il mio nome gridato così forte mi fece sussultare, spostai con forza quel ragazzino da me e ricaddi a terra dolorante. Il sangue usciva dalle ferite, non mi avrebbe lasciato via di scampo. Non volevo morire in quel modo assurdo, non in quel momento… 
Eppure gli occhi iniziarono a chiudersi da soli, cercai di resistere per un po’, ma non ce la feci e il buio mi avvolse… 
-Mamma! Mamma stai bene vero? Mamma rispondi!- La voce di una bambino mi destò da quell’oscurità, aprii velocemente gli occhi scattando a sedere. Voltando lo sguardo incontro gli occhi color del miele del mio bambino. 
- Ed…- Mi guardai i polsi terrorizzata e spaventando ancora di più lui. Non avevo alcun segno, non c’erano macchie di sangue, non c’era nulla, era stato tutto un sogno? 
- Finalmente, ho avuto tanta paura. Paura che non ti saresti svegliata.- trattiene a stento le lacri…

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 13

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13. Alchimia d'amore
- Come iniziamo? Hai detto che ci servono le pietre, sai dove trovarle?-
Fece Ed alquanto esasperato. La scelta a cui era stato sottoposto forse era stata troppo dura per lui, per questo non voleva più pensarci. Aveva deciso di aiutare Riza, ora nella sua mente c’era solo quella donna e la sua vita. Roy e Armstrong erano invece in attesa, non avevano proferito parola per tutto il tempo e ora che stavano per iniziare, i loro cuori mancavano battiti importanti.
- Alle pietre ci penso io.- Rispose Lust, chiudendo a chiave la porta della camera del tenente. - Tu hai con te un oggetto che per me è letale, vero?- Il ragazzo infilò una mano nella giacca nera e tirò fuori un ciondolo rotondo, in quell’oggetto c’era chiusa la vita di quella donna misteriosa, una parte del suo corpo che l’avrebbe uccisa. Lust indietreggiò di qualche passo alla vista del gingillo, all'apparenza innocuo. - Disegnate questo cerchio alchemico a terra e poi vi dirò come continuare.- La do…

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